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SFERASUB IMMERSIONE SUL NATISONE (UD)
Nazione: ITALIA
Località: PREMARIACCO
In viaggio dal 25/04/2010 al 25/04/2010
Struttura Alberghiera: nd
Divig Center: nd
Come ogni Giovedì, il gruppo SFERASUB, di cui faccio parte, si riunisce per scambiarsi le proprie esperienze di immersione, ma l’argomento principale di questa serata e……. “cosa si fa il 25 Aprile?”……Bel dilemma…….
Inizia così la ricerca dell’idea più appetibile; chi lancia la solita scampagnata sulle rive del Tagliamento con frittata finale, chi in montagna chi questo chi quello; In un momento della discussione per il da farsi il nostro amico Michele se ne viene fuori con l’idea di che ne pensavamo di fare un’immersione sul fiume Natisone. Il silenzio si fonde sulla stanza per un istante…….un “non è una brutta idea” rompe il silenzio…..bene Michele. Ora resta solo da organizzare.
Un paio di telefonate agli amici del Manta Sub di Cividale ed ecco fatto…….
L’appuntamento per la partenza e previsto per Domenica 25 Aprile nel piazzale del Sendy Bar alle 7,30 con al seguito le famiglie.
Il primo ad arrivare e Gilberto, poi Michele, io, Elios, Alfio e il solito ritardatario, che non manca mai Graziano……. Pronti si parte.
Abbiamo appuntamento in centro a Premariacco (UD), lì ci attendono gli amici Gabriele, Davide, Luca, Igor, Diego e Edoardo del gruppo Manta Sub Cividale; arriviamo all’appuntamento in orario come previsto e dopo le presentazioni di rito, ci fermiamo a bere un caffè.
Tutti pronti…..si risale in macchina e si parte per arrivare al punto prestabilito dell’immersione, a circa un chilometro dal punto di ritrovo.
Due passi a piedi lungo un piccolo sentiero…ed ecco lì davanti a noi il fiume Natisone con tutta la sua trasparenza.
Risaliamo nuovamente il sentiero per raggiungere le macchine dove abbiamo tutta la nostra attrezzatura; una volta pronta con il pick-up di Davide la portiamo lungo la riva del fiume.
Un piccolo breefing da parte di Luca per spigarci un po’ il tipo di immersione che andremo a fare e poi ci dividiamo in gruppi.
Il primo gruppo ad entrare e composto da Gabriele che fa da guida, Michele, Graziano, io e Andrea (neo papà della piccola Emma) che nel frattempo ci ha raggiunti. Nel secondo gruppo scendono Luca che fa da guida, Elios, Alfio, Gilberto mentre per ultimi scendono Davide, Diego, Edoardo e Igor.
Inizia la discesa risalendo il fiume stando attenti di non toccare il fondo; pian piano si scende lungo dei canyon che variano dai -8 fino a raggiungere una profondità massima di -15, poi si risale e si riscende per strettoie, con affioramenti di rocce sopra di noi; lungo un canyon ci abbattiamo su un albero caduto e completamente sommerso, con attenzione, ricordandoci il breefing di Luca, ci passiamo sopra anche se la tentazione e la voglia sarebbe stata quella di passarci sotto.
La temperatura dell’acqua si aggira intorno ai 13°; si risale un altro po’, la corrente inizia ad essere più forte, iniziamo a sentire la fatica di pinneggiare contro corrente, si riscende per un altro canyon per poi risalire nuovamente, dove Gabriele si ferma e riemergiamo a causa della corrente sempre più forte.
In superficie, i primi commenti entusiasti….bello emozionante, un’immersione che valeva la pena fare…… Gabriele ci spiega che non sarebbe finita lì, ci sarebbe da fare un altro tratto ma a causa della corrente, che già in superficie a stento riusciamo a star fermi aggrappati a dei massi, decidiamo di ritornare al punto di partenza. Ci immergiamo nuovamente, per fortuna adesso abbiamo la corrente a favore e così ci facciamo trasportare. Lungo il tragitto incrociamo gli altri due gruppi scesi dopo di noi notando che anche loro faticano ad andare avanti a causa della corrente; un saluto e un cenno di tutto “OK”, e noi proseguiamo a farci trasportare fino al punto prestabilito. Il punto di riemersione è vicino a una cascata e quindi dobbiamo fare attenzione a non restare troppo al centro del fiume per non rischiare di finire giù.
Riemergono anche gli altri due gruppi, anche loro entusiasti del tipo di immersione fatta…Peccato però che non ci sia pesce…… dopo alcune foto di gruppo non ci resta che portare l’attrezzatura su per il sentiero.
E adesso……tutti pronti per una bella mangiata alla “CASCINA” a Sorzento di San Pietro al Natisone.
GiovanniVillotta villotta.giovanni@alice.it SFERASUB master@sferasub.it
Giudizio Complessivo:
Web Albergo: nd
Web Diving Center: www.sferasub.it
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