Test condotto da: Edoardo C. a Kostrena
Con l’Aladine Prime, l’ Uwatec ha creato un vero gioiellino in miniatura.
Infatti si presta ad essere utilizzato sia da subacquei professionisti sia ricreativi, ma anche sia per chi è alle “prime armi” sia per chi ormai si reputa un veterano della subacquea.
Ma iniziamo ad enumerare i pregi di questo computer. Innanzitutto guardiamo la forma, essa è molto confortevole: di fatto le sue dimensioni ridotte permettono di portare sullo stesso braccio anche altri accessori, quali lavagnette da polso o bussola.
Tuttavia la sua forma non deve trarre in inganno: il computer è multimiscela (aria e nitrox), le frazioni di ossigeno vanno da 0.21 a 0.50, il suon algoritmo è autoadattante, inoltre il suo campo d’ azione giunge fino ad una profondità di 20 metri. Però credo che i lettori di questo articolo stiano attendendo l’ informazione più importante: ossia l’intuibilità di questo computer.
Ebbene l’Aladine Prime è un computer che, tramite un solo sguardo del subacqueo, riesce a fornire le informazioni indispensabili (profondità, temperatura, tempo di immersione e no-stop) in un quadrante apparentemente piccolo, ma con numeri grandi e ben visibili sia durante delle immersioni in acque torbide sia in immersioni notturne (in questo caso è possibile attivare la retroilluminazione dello schermo a richiesta).
Per concludere la batteria è sostituibile dall’utente e il rapporto qualità- prezzo è ottimo.
Per concludere non posso che dare un voto piu' che positivo all'acquisto e quindi non mi rimane che augurarvi buona immersione insieme ad Aladin Prime: compagno d’ immersione sicuro e vigilante.